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PenUltimoFantaUomo.

E' finita.

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Zioperone
Zioperone

Potrebbe essere il mio ultimo articolo. Cose strane stanno accadendo, e non so per quanto ancora potrò parlare prima che mi tappino la bocca.
I misteri di questa lega si infittiscono sempre di più e in questa giornata non ci sono migliori o peggiori in campo, ma solo enigmi che ancora risultano indecifrabili.

Cekntus 1 - 3 LukAsses

La sfida al mini vertice (impossibile raggiungere l’Olimpo) si conclude con una sonora disfatta per i padroni di casa.
Tom non può fare altro che schierare un solo attaccante.
E’ stato abbandonato dal suo reparto offensivo.
La prima grande stranezza di questa giornata.
Ma nonostante questo si trova comunque sul podio. Perché il coraggio e la forza di volontà collettiva sono più forti della paura. Se si resta uniti si vince.
Ma allora perché questo abbandono? Saranno stati per caso corrotti? Hanno avuto timore di ripercussioni? Ma da parte di chi?
Si perché è la seconda giornata di file che la Cekntus scende in campo spaventata.
Qualcuno, o qualcosa, ha terrorizzato questa squadra, e vogliamo andare a fondo della questione.
La LukAsses compie una prodezza assoluta che, a memoria, non era mai riuscita a nessuno prima di ora: 5 punti modificatore di difesa.
Punti essenziali data l’assenza totale degli attaccanti. Aggravata dalla recente notizia del grave infortunio di De Ketelaere.
Come farà le prossime partite? Giocherà con il 5-5? Forse consiglierei un 6-4 o 7-3 dato l’ampio arsenale difensivo che si ritrova.
Ma intanto non posso fare altro che dare ragione ad AllegriMaNonTroppo che si ritrova in solitaria al secondo posto.
Chissà quale sciagura si ritroverà fuori dallo stadio la prossima giornata. Chi si avvicina troppo al sole si brucia le ali. E questo sole scotta parecchio.

Quaggelle FC 4 - 2 A.C. URICAZZI

La Quaggelle FC trova la seconda vittoria di fila e lo fa tra la sua gente.
Il capo della ribellione N’Dicka acclamato come un eroe trova l’ennesima sufficienza e l’esito è scritto.
E poi Akanji, Krstovic, Hojlund, in un tripudio di folla in festa.
E i nostri attenti occhi del nostro inviato speciale S.P. non hanno visto la partita, non hanno visto quello che succedeva in campo, ma quanto di nascosto accadeva sulla panchina.
Vedete, TeoKulo l’ultima partita era andato appresso ai suoi giocatori a festeggiare con loro. A questo giro invece è rimasto fermo impassibile seduto tutti i 90’. Non si è alzato per la doppietta, per il gol del difensore, non si è lamentato con l’arbitro per aver giocato in 10. No, niente di tutto questo. E’ rimasto statuario, con il cappellino in fronte, seduto, occhi fissi sul campo.
E’ stato l’ultimo ad uscire dal campo. Bè, il penultimo, in quanto S.P. lo ha osservato per tutto il tempo. E cosa pensate abbia fatto quando lo stadio era vuoto? Quando anche l’ultimo dei suoi riavvicinati sostenitori se n’era andato? Si è alzato e si è allontanato.
Come se non fosse mai successo niente.
La stagione dei tre cambi viene e và cantava Battiato. E la U.C. URICAZZI lo sa.
Inoriac non esce dispiaciuto da questa partita. I suoi giocatori hanno dato il massimo. Le tattiche e le tecniche ci sono, le stanno ancora consolidando.
“Siamo certi di vincere le prossime partite. Oggi abbiamo rifinito gli ultimi dettagli, non abbiamo più scuse”, queste le parole dell’allenatore a fine partita.
La Bestia che i suoi analisti hanno messo a punto ha preso in considerazione tutte le partite giocate fino ad ora e ogni dato a disposizione. Conosce che caffè bevono gli altri allenatori, che scarpette mettono gli attaccanti avversari, i loro punti di forza e i loro punti di debolezza.
L’unica cosa che non capisce e come mai ancora non vince.

Milaneese 1 - 0 ExPatBavaria

Cosa non si fa per una vittoria.
Come quando mangi lo yogurt e con il cucchiaino raschi il tondo fondo per non buttare via quei pochi grammi rimasti attaccati alle pareti della confezione, così Crivex cerca ogni mezzo punto possibile per arrivare alla soglia dei 66 che manco una madre americana coi coupon nei supermercati per ottenere più sconto possibile.
E permettetemi di dirlo, ma è davvero triste come scena.
Certo, la vittoria è arrivata ma a che prezzo? Al prezzo della dignità fantaumana. Al prezzo dello scherno di colleghi e amici. Al prezzo di presentarsi al derby come straccioni che dicono di sapere dove si trova l’idroscalo.
Insomma dal punto di vista dell’immagina, la Milaneese non sta attraversando il suo momento d’oro. Eppure è terza a pari punti. E la lotta (oramai per il secondo posto) include anche lei tra i partecipanti. Abbiamo aggiornamenti da GiornalistaASchienaDritta. E sono notizie forti, che sicuramente lasceranno sconcertati la maggior parte di voi. Voi che ancora non avete aperto gli occhi sulla verità.
fra non sta attraversando un brutto periodo, ma è il bersaglio di un intero complotto perpetrato nei suoi confronti.
La nostra bravissima inviata ha infatti notato cose oscure e poco chiare. Ma andiamo con ordine.
La partita è iniziata e la ExPat Bavaria era visibilmente in difficoltà. Nonostante la pochezza degli avversari, i giocatori sembravano storditi. Due passaggi di fila non si sono visti in tutta la partita.
L’arbitro dava pressione costante nei confronti di questa squadra fischiando ogni minimo contrasto. E il primo tempo è finito senza che ci fosse un tiro in porta.
Alla fine dell’intervallo, mentre tutta la squadra era ormai uscita per rientrare in campo, la nostra inviata speciale ha notato una figura misteriosa entrare prima nello spogliatoio degli ospiti, e poi in quello degli arbitri.
Lì per lì sembrava tutto normale. La squadra nel secondo tempo non è migliorata e l’esito è noto. Ma il fatto davvero eclatante è accaduto a fine partita. Quando l’arbitro, ore dopo il triplice fischio e oramai, supponiamo, a casa, ha assegnato un punto di penalità a questa squadra.
Il motivo è sconosciuto, ma capite bene che siamo di fronte a qualcosa che va oltre il semplice momento no.
I cyberbulli, le figure misteriose, gli sciamani, gli incubi. In questa panacea è facile confondersi e farsi trascinare giù. \

Pizzeria Urlo 3 - 0 SarryBall

C’è agitazione nel paese. “Il Messia” qualcuno grida.
C’è chi giura di averlo visto camminare, chi ha visto solo delle orme nella sabbia portata dal vento tra il ciottolato del centro. C’è chi ancora non ci crede, ma non trova altra spiegazione.
Io riporto i fatti così come sono avvenuti, non voglio far pendere la verità verso una parte, perché in questa giornata i misteri sono stati tanti, troppi da poter credere che tutto questo sia successo veramente.
Mario The Scream è vivo!
E’ andato da Re Kaioh ed è tornato più forte che mai. Proprio come i veri Sayan, ogni sconfitta lo rende superiore, lo eleva. E questa giornata ha dato dimostrazione degli insegnamenti appresi. La Pizzeria Urlo si trova così a compiere quel gesto che in pochi ci sono riusciti, diventare Super e schierare giocatori con voti tutti sufficienti.
Bentornato tra i Vivi Mario.
Un altro a cui hanno tolto punti senza spiegazione e ingiustamente è a Maurizio.
Non so voi ma a me sembra di vedere un pattern. Quelli che erano minacciosi, scomodi per qualcuno. Quelli che potevano minare certi primati e certi poteri. Quelli che hanno provato ad opporsi.
Amici, non state capendo? Forse è troppo presto per fare accuse forti, ma qualcuno le ha fatte come vedremo nella prossima sezione.
E come mai la SarryBall tutto a un tratto sta facendo schifo? Sarà l’amore andato? Sarà l’avvicinarsi della primavera? O forse, e dico forse, questa squadra non è mai stata forte? Forse, e mi ripeto forse, è stata aiutata da qualcuno di potente. Qualche potere che noi non possiamo comprendere, quasi magico. Forse, sinceramente forse, è stata solo una scusa per togliere punti alle altre, o per dare un briciolo di speranza, o per far finta che ancora c’era qualcuno che resisteva.
Forse, e rinnovo il mio forse, tutto questo non è mai esistito. Forse, tanti troppi forse, questo campionato non ha mai avuto storie.
Ma forse, sempre e solo forse, mi sto sbagliando io. Sono io che sto tracciando fili che in realtà non esistono, mi sto inventando complotti che non dovrei neanche poter conoscere se fossero veri.
Ritorno ai miei pensieri.

Mandrakata 1 - 4 AC Riportino

“E’ finita…”
Queste le parole di Mandrake alla fine della partita. Le uniche che ha saputo pronunciare, perché ha capito che c’è qualcosa sotto.
Un gol annullato per fuorigioco inesistente. Un assist non dato. Portieri avversari che fanno miracoli. Partite rinviate per non far giocare i top.
Sono tutte coincidenze? Se, un allenatore, un fantaallenatore, che si prodiga per il bene, per la libertà, contro ogni forma di caporalato e capitalismo, contro l’Impero deve subire tutte queste sciagure è finita.
Perché come lo stesso allenatore della Mandrakata ha ammesso poi: “non posso parlare o qua rischio grosso. Vogliono farmi fuori. Svegliatevi!!! Non lo vedete??? Non lo capite???”.
Cosa non vediamo? Cosa non capiamo? Cosa vuole suggerirci?
Tutti questi avvenimenti sono davvero strani. Troppo strani. E tutti subiscono dei danni, nessuno questa giornata ne è uscito illeso.
Beh amico mio, quasi nessuno.
Andrea Corradini sorride.
Non fa altro.
La Ac Riportino è sempre più in vetta.
E non c’è nulla da aggiungere: il campionato è finito. \

Ci vediamo a settembre…