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PenUltimoFantaUomo.

Ieri era Zero

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Zioperone
Zioperone

Ma cosa è successo questa giornata??
Non me lo so spiegare

ExPat Bavaria 3 - 3 Mandrakata

L’eterna lotta dei tre cambi contro zero trova un altro epico scontro. fra subisce forse la batosta più dura di questo suo ultimo periodo (e la pagina su X aggiorna i suoi post…link) Quando la vittoria sembrava in tasca, quando si pensava di potersi svegliare da questo incubo senza fine, ecco che un piccolo pensiero, una pulce nascosta tra i meandri della materia grigia riporta il nostro sventurato allenatore alla realtà.
Rabiot segna. E l’incubo riappare.
La ExPat Bavaria ha introdotto una nuova figura nel suo staff. Un’indovina e sciamana, per poter eliminare la maledizione.
A giorni ci sarà l’esecuzione del rito, e speriamo di poter assistere alla magia in atto già dalla prossima giornata.
Mandrake è visibilmente sollevato. Sa di non aver sprecato un'occasione . L’avversario dal centrocampo d’oro è una minaccia per chiunque, e ogni giornata può essere quella della ribalta.
Un pareggio che potrebbe sapere di vittoria se solo il traguardo non fosse così dannatamente distante.
La Mandrakata dovrà dare il tutto per tutto la prossima giornata per continuare a sognare, ma il destino sembra già segnato.
Chi ci salverà?

Migliore in campo: La consapevolezza
Peggiore in campo: Gli incubi

A.C. URICAZZI 4 - 4 Milaneese

Una sfida da champions league, con gol, spettacoli e risse.
Questo è quello che è accaduto in questo match. La A.C. URICAZZI scende in campo con aria di supremazia e strafottenza. Sente di avere la vittoria in tasca e parte subito all’attacco.
Il reparto offensivo è quello più interessato dai commenti bordo campo di Inoriac che chiama a gran voce i suoi attaccanti impartendo istruzioni, spesso troppo complicate da essere comprese dai giocatori.
La Milaneese all’inizio è costretta a subire, a lasciare che gli avversari facessero la loro partita in attesa che piano piano avrebbero attenuato la loro foga e ferocia.
E quel momento è arrivato. E Crivex ha saputo come giocare le sue carte e colpire.
Il cambio in attacco sul finale ha permesso di pareggiare le reti segnate, ma la partita non è finita sul campo purtroppo.
Perché al fischio finale, i due allenatori, scontenti del risultato che non ha favorito nessuno (se non il Demone), si sono presi a male parole dalle rispettive panchine.
Gli insulti erano talmente pesanti e sentiti che tutti i 22 giocatori in campo e i rispettivi staff hanno dovuto fare da muro tra i due litiganti per evitare situazioni più sgradevoli di quanto già fossero.
“Questa città è nostra” urlava il primo mentre il secondo rispondeva “Vattene in qualche bar del centro brutto radical chic”.
Anche nelle rispettive conferenze stampa i due non si sono lasciati sfuggire frecciatine.
“Da quando c’è lui il livello in questo campionato si è abbassato. Schiera la formazione a caso e ogni volta è costretto a fare tre cambi perché non si prepara”.
“Vuole tanto la lega a 8? Bene, che se ne vada. Lui e quel suo lecchino di AllegriMaNonTroppo. Io sono qui per vincere. I dati confermano che ho gli xG più alti del campionato. Chi ha scoperto Retegui???? CHI*****”

Migliore in campo: Gli insulti
Peggiore in campo: La sportività

AC Riportino 1 - 0 Cekntus

La AC Riportino non manca l’appuntamento col destino. E sfrutta una grande, grandissima occasione.
Avrebbe perso contro chiunque, tranne che contro il suo avversario.
O forse, la Cekntus avrebbe giocato bene e in 11 se non fosse stata contro il Demone.
Il Signore Oscuro è potente.
La terra che calpesta diventa arida, i fiori che tocca appassiscono, le squadre che incontra disimparano a giocare.
E così è bastata una semplice frase detta all’orecchio di Nico Paz per portare il vento a suo favore: “Chi sputa contro il cielo sputa contro se stessi.”
E così, passeggiando tra le macerie causate da sé stesso, Andrea Corradini se ne và, pronto a impartire la lezione più dura di tutte: la vendetta.
E così anche Tom si ritrova tra i resti della battaglia. Vicino ai suoi uomini caduti, raggirati, traditi dal nemico.
E la disperazione è lì per insorgere. Perché tutto sembra perduto. Perché la difesa ha dato tutto il possibile, e non è bastato. Perché il sogno secondo posto è scivolato via tra le mani, come se chiunque provi ad avvicinarsi a Lui viene annichilito senza pietà.
La disperazione è lì per insorgere. Ma un condottiero non si dispera mai.
E rimessosi in piedi è andato a consolare uno ad uno i suoi valorosi uomini. Anche i timorati dal Demone.
La convinzione di questo allenatore è forte e forte è la sua perseveranza e resistenza. Verrà un giorno in cui la luce trionferà sulle tenebre.

Migliore in campo: *Il destino che avanza inserorabile
Peggiore in campo: Le macerie

LukeAsses 3 - 1 Pizzeria Urlo

La LukeAsses ci aveva già dato prova della sua forza la scorsa giornata. Ma qui si manifesta nel suo massimo splendore.
Un gol effettivo, e tre gol a registro. I miracoli di AllegriMaNonTroppo sono la sua pigrizia nella dimostrazione della sua potenza.
Perché giocare bene? Perché essere costanti? Perché schierare un solo attaccante?
I tifosi sanno che ogni partita allo stadio è un evento unico e imprevedibile. E difatti è sempre il sold out.
La gente canta, la gente esulta, e la squadra torna a casa: bentornato secondo posto.
Chi invece non ha mai esultato e continua a non esultare è Mario The Scream, che si ritrova in solitaria all’ultimo posto.
E purtroppo per lui le sue sventure non sono finite qui.
E’ in atto un ammutinamento tra le fila della Pizzeria Urlo. Autogol e partite rimandate. I giocatori si stanno ribellando (come abbiamo visto succedere in altre squadre ques’anno), e come spinti da insurrezioni oltreoceano anche i giacobini urlatori si sono uniti contro chi detiene il potere.
Ma forse loro, ancora non sanno, che chi detiene il potere è morto, che il testamento è stato letto e validato, e che la causa delle prestazioni sono solo loro.

Migliore in campo: I miracoli
Peggiore in campo: Il morto che parla

SarryBall 2 - 3 Quaggelle FC

La SarryBall come il Manchester City. L’allenatore come Guardiola. Forse era GiornalistaASchienaDritta che metteva la formazione?
Ma Maurizio non lo sa che nel 2026 è arrivata la tecnologia, e che ci si può sentire anche a distanza e ci sono tanti modi per comunicare, tante app di messaggistica, tanti sistemi di videochat.
Il tuo amore si può esprimere in tanti modi.
Ma questo allenatore è un uomo di altri tempi.
Tempi in cui prevaleva l’amore fisico, in cui i ruoli erano ben definiti. E ora che si trova da solo non si riconosce più. Non sa come si fa una lavatrice, come si cucina una pasta o che modulo schierare.
Il tuo Amore tornerà, e tornerà la primavera. Ma questo inverno impara a usare il telefonino e chiedi consigli a lei.
Ma la vera sorpresa di questa giornata non è la vittoria della Quaggelle FC, ma del comportamento del suo allenatore.
Non sappiamo cosa sia successo, e ci abbiamo messo tanto a pubblicare perché volevamo vederci chiaro su questa vicenda ma purtroppo è ancora tutto un mistero.
I fatti sono questi: a fine partita TeoKulo è corso verso Cernesecchi ad abbracciarlo e con lui anche tutta la squadra. E in questa apoteosi di testosterone concentrato in un metro quadro sugli spalti tutti i tifosi urlavano il nome di chi non pochi giorni fa li bistrattava e umiliava.
“TeoKulo, TeoKulo, sei il nostro Eroe”.
Le teorie circolate online sono tante. E la più accreditata è quella riguardante l’aver abbandonato dopo tante agonie l’ultimo posto. E che solo questo gesto (inatteso) ha ridato amore nel cuore dei tifosi. Ma questa teoria però non spiega cosa sia accaduto tra l’allenatore e i suoi giocatori in mezzo al campo.
Misteri da scoprire? Tanti. Tempo che abbiamo per indagarli? Di più.

Migliore in campo: Il mistero
Peggiore in campo: L'assenza di Amore