Il mondo sta cambiando: chi, ora, ha la forza di opporsi agli eserciti di Andrea Corradini?



Riportatelo giù. Andrea Corradini è un demone, c'è poco da dire. Ha costruito una squadra solida, tosta, con pochi giocatori veramente top, ma che sono le punte di diamante di una rosa quadrata che permette all'AC Riportino di mantenere saldo il primo posto in classifica. E chi lo scolla più da lì. Forse la fine del culo. Perché a livello di calendario ne ha avuto tanto, troppo. Non più però di un altro fantallenatore. Via con l'analisi.
Portieri
Svilar. Punto. Le rotazioni del terzetto giallorosso non hanno lasciato dubbi, il serbo è il miglior portiere del campioanto finora. Sempre a voto, 5 clean sheets. Il capo dei Nazgul.
Difensori
La difesa è il reparto più scricchiolante. Le colonne Mancini e Gabbia sono supportati da buoni interpreti come Valle, Heggem e Vojvoda. Il problema? Pochissimi bonus. Vero, gli infortuni di Scalvini, Joao Mario e Kristensen non hanno aiutato. Ma che, Andrea Corradini, volevi anche questo? Una fetta di culo (che già hai) no? Che questo reparto possa essere la tua battaglia del Pelennor.
Centrocampo
Non che qui siamo messi meglio, eh. Saelemaekers e McTominay fanno il loro. Poi Folorunsho, Guendouzi e Touré a completare. Però anche qui, i bonus sono pochi. Andrea Corradini, vergognarsi no? Due reparti su tre sono da metà classifica, spiegaci il calcio (ah no, aspetta, questa di chi era?). Il tuo occhio raggiunge anche i vertici della Lega?
Attacco
Lautaro te la sta carryando. Capocannoniere del campionato e della rosa con 8 gol, nelle ultime giornate sta segnando con grande continuità. Un Orban in grande spolvero come secondo migliore e Douvikas ad accompagnare. Un attacco completo, ma normale. Qui si può tranquillamente chiamare l'ufficio inchieste.
Riepilogo
Una squadra normale. Ma terza per media fantapunti a giornata. Schierata quasi sempre bene. Andrea Corradini ha saputo sfruttare molto bene le risorse a sua disposizione per trarre il massimo dalla sua rosa. Ma le sue mani sono dappertutto, e ha palesemente pilotato il calendario per poter essere saldamente al comando. E per indebolire i suoi diretti avversari al momento giusto. Ogni volta che ha compiuto un passo falso, l'hanno fatto anche le squadre inseguitrici. Arriverà prima o poi chi ti sconfiggerà. E sarà l'alba della Quarta Era.
La star: Lautaro
Gli insostituibili: Lautaro, Svilar
Nun te posso più vede': Andrea Corradini
Il sottovalutato: Culo
Indice di bravuculura: 0,81 (2°), neanche qui sei primo oh
Formazione migliore:
4-3-3
Svilar
Vojvoda - Mancini - Gabbia - Heggem
Guendouzi - McTominay - Saelemaekers
Douvikas - Lautaro - Orban